Tenuta S. Caterina

packaging wine

La definizione del nuovo posizionamento visivo e la creazione dell’immagine della Tenuta nascono dall’identificazione dei valori e dalla ricerca svolta in loco per comprenderne meglio le potenzialità. Per raccontare la complessità e le singole peculiarità dei prodotti e valorizzarli, la scelta del gruppo di lavoro è stata quella di diversificare il design del packaging e creare differenti linee e percorsi narrativi.

Navlè. I vigneti della Tenuta sono stati realizzati secondo un disegno preciso. Un vigneto unico al mondo, un’opera d’arte a cielo aperto. Il design del packaging riproduce una porzione del disegno originale creando una forte suggestione. Rappresenta la passione per la bellezza ma anche per l’unicità e la volontà d’innovare.

Silente delle Marne. L’immagine di Santa Caterina, affresco adiacente all’ingresso della cantina storica è stato utilizzato per rappresentare il vino ad oggi più importante della cantina. Il design cerca di esprimere un equilibrio tra classicità e modernità e il trattamento dell’immagine, le qualità grafiche e le finiture di stampa, rafforzano l’idea di un’etichetta senza tempo.

Monferace. Il nuovo packaging presenta due oggetti: un ferro di cavallo ed un mattone, elementi narrativi di una leggenda suggestiva ma inverosimile, secondo la quale Aleramo, volendo ferrare un cavallo e non trovando i materiali adatti, usò un mattone (“mun” in monferrino) e così il cavallo fu ferrato “frà”: da qui il nome Monferrato. Il packaging è moderno estremamente essenziale eppure ricco di suggestioni narrative, che indicano un percorso evolutivo. Attaccamento al territorio, alla sua storia e alle tradizioni per lo sviluppo futuro.